Da Sant’Angelo Lodigiano a San Colombano al Lambro, tredici chilometri di fede, storia e spiritualità nel cuore del meeting internazionale dedicato al santo irlandese
Il passo lento dei pellegrini tornerà a raccontare l’Europa. Sabato 4 luglio, nell’ambito del XXVII Columbanus Day, il Cammino di San Colombano sarà protagonista di una delle iniziative più significative dell’intero programma internazionale che porterà nel Lodigiano delegazioni provenienti da numerosi Paesi europei legati alla figura del grande monaco irlandese.
Non sarà soltanto una camminata. I tredici chilometri che separano Sant’Angelo Lodigiano da San Colombano al Lambro rappresentano infatti un percorso simbolico attraverso la storia, la fede e l’identità culturale di un territorio profondamente segnato dalla presenza e dall’eredità spirituale di San Colombano.
La partenza è prevista alle ore 8.30 dalla Basilica dei Santi Antonio Abate e Francesca Cabrini di Sant’Angelo Lodigiano. Da qui i partecipanti si metteranno in cammino lungo uno dei tratti più suggestivi dell’itinerario colombaniano italiano, attraversando la campagna lodigiana fino a raggiungere la Chiesa Parrocchiale di San Colombano Abate, dove l’arrivo sarà accolto da un momento conviviale nel cortile del Castello.
L’iniziativa si inserisce all’interno del XXVII Columbanus Day, il meeting internazionale che ogni anno riunisce le comunità colombaniane d’Europa. Un appuntamento che nel 2026 vede protagonista la Diocesi di Lodi e che richiama l’attenzione sul valore del cammino come esperienza di incontro, riflessione e riscoperta delle radici comuni del continente.
Sulle orme del santo pellegrino d’Europa
Nato in Irlanda intorno al 540, San Colombano fu uno dei più grandi missionari del primo Medioevo. Lasciò la propria terra per intraprendere una straordinaria peregrinatio pro Christo, un pellegrinaggio permanente al servizio dell’evangelizzazione che lo portò attraverso l’Europa fino all’Italia.
I suoi passi attraversarono Irlanda, Gran Bretagna, Francia, Svizzera, Germania e infine la Penisola italiana, dove fondò la celebre Abbazia di Bobbio, destinata a diventare uno dei più importanti centri culturali e spirituali dell’Europa medievale.
Proprio il cammino è la chiave per comprendere la sua figura. Colombano fu un uomo che scelse di mettersi in viaggio per costruire ponti tra popoli diversi, portando un messaggio di fede, pace e fraternità. Valori che oggi trovano nuova attualità nei grandi itinerari culturali europei e nei percorsi di pellegrinaggio che attraversano il continente.
Un percorso che racconta il territorio
Il tratto da Sant’Angelo Lodigiano a San Colombano al Lambro rappresenta uno dei segmenti più accessibili e significativi del Cammino di San Colombano, itinerario che collega i luoghi europei attraversati dal santo e che in Italia unisce le terre lombarde alla destinazione finale di Bobbio.
Camminare lungo questo percorso significa immergersi in un paesaggio di campagne, corsi d’acqua, piccoli borghi e testimonianze religiose che custodiscono una memoria secolare. Un’esperienza capace di coniugare spiritualità, turismo lento e valorizzazione del patrimonio culturale locale.
Il pellegrinaggio del 4 luglio offrirà inoltre l’opportunità di condividere il cammino con pellegrini provenienti da diverse nazioni europee, trasformando il percorso in un autentico laboratorio di incontro tra culture e tradizioni.
Lodi capitale colombaniana d’Europa
Il cammino rappresenterà il preludio alle celebrazioni che proseguiranno nel pomeriggio e nella giornata successiva con l’arrivo delle reliquie di San Colombano da Bobbio, la mostra “San Colombano Abate d’Europa”, i concerti, gli incontri istituzionali e la solenne concelebrazione eucaristica in Cattedrale presieduta dal Vescovo di Lodi, Monsignor Maurizio Malvestiti.
Per alcuni giorni il Lodigiano diventerà così il centro della spiritualità colombaniana europea, confermando il crescente interesse verso i cammini religiosi e culturali che attraversano il continente.
E proprio il pellegrinaggio di tredici chilometri tra Sant’Angelo Lodigiano e San Colombano al Lambro sarà il gesto più autentico per riscoprire il messaggio del santo irlandese: mettersi in cammino, insieme, per costruire fraternità.
Informazioni utili
- Data del pellegrinaggio: sabato 4 luglio 2026
- Partenza: ore 8.30 dalla Basilica dei Santi Antonio Abate e Francesca Cabrini di Sant’Angelo Lodigiano
- Arrivo: Chiesa Parrocchiale di San Colombano Abate, San Colombano al Lambro
- Lunghezza: circa 13 km
- Partecipazione libera nell’ambito del XXVII Columbanus Day







































