Cammino Raduno
Cammino Raduno

Ecco un trekking che collega le due valli, attraversa piccoli borghi e offre un’affascinante vista della Pietra Parcellara e della Perduca. E’ percorribile tutto l’anno in 5 ore

L’escursione parte da subito dopo Cà del Bulla – zona Travo (PC), all’incrocio con la deviazione per Pradello ad una quota di circa 630 mt. sul livello del mare ed a 29 km da Piacenza. L’itinerario ha uno sviluppo lineare di circa 15 km, di cui oltre la metà su sterrato o sentiero con un dislivello complessivo di circa 650 metri, raggiungendo la quota massima sul monte Colombano, a metri 650.

Può essere percorso in ogni stagione in circa 5 ore e 3/4, al netto delle soste, anche se alcuni tratti un poco dismessi, in caso di pioggia persistente risultano impegnativi in quanto presentano un fondo molto argilloso e la forte pendenza unita alla ricca vegetazione che ha quasi cancellato il tracciato lo trasformano da semplice sentiero a tratto per veri trekker.

Lungo il tracciato seguiamo i segnavia CAI (sentieri 101 e 205), ma nella prima discesa verso il guado del Luretta e nell’ultima parte dell’itinerario si cammina, senza segnavia, su tracce di sentiero poco nitide, orizzontandosi peraltro facilmente, dal momento che è visibile il punto di arrivo: questo “navigare a vista” aggiunge il fascino della scoperta ad una passeggiata che non presenta alcun tratto particolarmente ripido o pericoloso.

Descrizione del trekking



Dal posteggio in prossimità del bivio per il Pradello si percorre la strada asfaltata che corre sullo spartiacque tra la val Luretta, e la valle del rio Dorba tributario della Trebbia.

Il percorso (segnato CAI 101) offre la sempre affascinante vista della Pietra Parcellara e dalla Perduca. Poco prima della frazione di S. Giorgio si lasciano strada e segnavia e si imbocca lo stradello che scende sulla dx verso Cà di Paolotto, a seguire puntiamo verso il basso per intercettare il Luretta; una volta fatto il guado (senza un punto preciso od un ponticello di riferimento) risaliamo verso C.Carré.

In questo passaggio dobbiamo muoverci a vista in quanto il bosco ha
inghiottito tutte le tracce di sentiero. Arrivati sulla carrereccia che corre a mezza costa voltiamo a sx e dopo alcune centinaia di mt Poviago.

Superato il borgo di Poviago ,si giunge a Case Colombani, dove si ritrova il segnavia CAI (205). Si imbocca il sentiero di crinale tra Luretta di Monteventano e Luretta di S. Gabriele, che tra boschetti e campi coltivati porta, in poco più di mezz’ora, ad una radura da cui si gode la splendida vista del borgo fortificato, meta della camminata.

Tra tracce di un recente incendio si scende sulla strada asfaltata, si supera Lassano e si raggiunge, infine, il castello e la chiesetta di Monteventano.
Dopo aver ammirato il complesso, si scende su sentiero nel bosco fino a ritrovare il torrente Luretta, che si guada nuovamente; raggiunto il piccolo abitato di la Regola, si prosegue in costante salita fino a superare la cascina di Corradini di Sotto.

Castello di Monteventano

Da qui un sentiero non segnato, a tratti poco evidente ed in continua ascesa, ci porta fino alla strada asfaltata che abbiamo percorso all’arrivo. Incrociata la strada svoltiamo a dx e dopo una decina di minuti di cammino torniamo al punto di partenza.

Scheda tecnica dell’itinerario

Grado di difficoltàE
Descrizione delle difficoltàSentiero senza particolari difficoltà; in alcuni tratti bosco ha completamente cancellato al traccia. Nel passaggio in zona torrente Luretta, dislivello e pendio franabile rendono il percorso
difficoltoso. Nella seconda parte del sentiero , dal Castello di Monteventano fino alla fraz. Corradini il sentiero è molto soleggiato ed sono pochissimi i punti d’ombra. Durante tutto il percorso non vi sono punti d’acqua.
Durata al netto delle soste5,0 h
Distanza17,0 km circa
Acquano
Periodo consigliatoTutto l’anno
SegnaleticaCAI 101, CAI 205; alcuni tratti assente traccia e segnavia
Dislivello in salitacirca 650 m
Dislivello in discesacirca 650 m
Quota massima670 mslm
Viaggio da Piacenza45 min da Piacenza
Coordinate punto di partenza 9,50585 – 44,87808
Download TracciaGPX
AutoreCucuzza Andrea
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Geologo, guida ambientale escursionistica e divulgatore scientifico, cura la sezione escursioni e attrezzature da trekking. E' titolare di un'agenzia di viaggi specializzata nel geoturismo, l'escursionismo e il turismo lento.

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