Altopascio celebra un quarto di secolo della Via Francigena con il nuovo museo MAST, la rigenerazione dei Silos del Grano e l’Assemblea annuale dell’Associazione Europea delle Vie Francigene 2026
Il 7 aprile 2001 a Fidenza, in provincia di Parma, nasceva l’Associazione dei Comuni Italiani della Via Francigena, che nel 2005 si è trasformata in Associazione Europea delle Vie Francigene (AEVF). Quest’anno si celebra un traguardo importante: un quarto di secolo di attività dedicata alla valorizzazione di uno dei cammini storici più importanti d’Europa.
Altopascio, da sempre tra i membri attivi dell’associazione, sarà protagonista del 2026 grazie a tre eventi principali che rafforzano il ruolo della cittadina del Tau lungo la Via Francigena:
- Rigenerazione dei Silos del Grano in Piazza Ospitalieri, con lavori appena iniziati e apertura al pubblico prevista a breve.
- Inaugurazione del nuovo Museo Multimediale MAST, dedicato alla storia di Altopascio e alla cultura del cammino.
- Assemblea Annuale AEVF, in programma il 22 e 23 maggio 2026, per la prima volta ad Altopascio, evento che riunisce enti locali, istituzioni e territori da tutta Europa legati al tracciato storico della Via Francigena.
Conosciuta come “l’Autosole del Medioevo”, la Via Francigena continua a unire passato e presente, generando opportunità di sviluppo turistico e culturale per i territori attraversati. L’esperienza di Altopascio, supportata dall’associazione Sentieri di Felicità, ha permesso la gestione di foresterie e servizi per pellegrini, dimostrando come un approccio condiviso e co-progettato possa creare ricadute economiche significative, anche in tempi di pandemia.
Investire nella valorizzazione della Via Francigena significa promuovere un turismo sostenibile, outdoor e culturale, con benefici che spaziano dal pellegrinaggio alla salvaguardia ambientale, consolidando il cammino come infrastruttura culturale europea di primo piano.







































