Un pellegrinaggio lungo oltre un mese, tra spiritualità e territorio, per unire idealmente l’Italia dei cammini in vista del Giubileo 2025
Sta per concludersi a Roma, dopo oltre un mese di cammino, la grande staffetta simbolica “Da San Giacomo a San Pietro”, partita da Pistoia il 4 maggio. Un pellegrinaggio che ha unito fede, storia e identità nazionale, attraversando la Via di San Jacopo, la Romea Strata e la Via Francigena, toccando Toscana e Lazio, in un cammino che ha portato con sé un messaggio forte e condiviso di pace e unità.
Un’iniziativa promossa da Feder.Cammini, e dal Comune di Pistoia, con il patrocinio del Dicastero per l’Evangelizzazione, che ha saputo mettere in rete territori, esperienze e comunità, dando voce a un intero movimento che si prepara con spirito rinnovato al Giubileo 2025. Da evidenziare anche il coinvolgimento di ANCI e Toscana Promozione Turistica nell’evento che si è svolto a Pistoia.
A rappresentare il pellegrinaggio nelle sue due dimensioni – laica e spirituale – sono stati Andrea Lombardi, presidente di Feder.Cammini, e Don Domenico Poeta, presidente di Ad Limina Petri: due figure simboliche che hanno camminato fianco a fianco verso Roma, in vista del Giubileo dei Movimenti, delle Associazioni e delle Nuove Comunità.
Il momento culminante sarà domenica 8 giugno, quando i pellegrini prenderanno parte alla Santa Messa in Piazza San Pietro e all’Angelus del Santo Padre. In questa occasione, sarà esposto un gesto simbolico e potente: la grande “Bandiera dei Cammini”, composta da oltre 100 bandiere (formato 70×70 cm), ognuna rappresentativa di un itinerario italiano, unite insieme per formare un’unica grande trama. Un’immagine che esprime l’unione e la pluralità del fenomeno dei cammini italiani, già celebrata alla partenza da Pistoia.
“Camminiamo insieme verso il Giubileo! è stato il motto che ha accompagnato ogni nostra tappa”, ha dichiarato Andrea Lombardi. “A Pistoia abbiamo raccolto i simboli della maggior parte dei cammini italiani, che oggi portiamo idealmente a piedi fino a Roma. Quest’anno anche quei percorsi che non arrivano fisicamente nella Capitale potranno sentirsi rappresentati: ogni territorio, ogni cammino, è parte integrante di questo grande movimento collettivo verso l’incontro e la spiritualità”.
A sottolineare il ruolo centrale di Pistoia come punto di partenza è anche Alessandro Sabella, assessore al Turismo e delegato ANCI Toscana per i Cammini Storici:
“La nostra città è orgogliosa di essere la prima tappa di questo percorso che lega idealmente tutti i cammini italiani, valorizzando il patrimonio spirituale e culturale dei territori”.
Ma il progetto non si ferma qui. “Da San Giacomo a San Pietro” è solo l’inizio di un percorso itinerante nazionale che, nei prossimi mesi, toccherà diverse città italiane, con l’obiettivo di promuovere la cultura del camminare, valorizzare il patrimonio diffuso dei territori e rafforzare l’identità dei cammini italiani, in piena sintonia con il messaggio di accoglienza e rinnovamento lanciato dal Giubileo 2025.
Un viaggio che diventa metafora del tempo che stiamo vivendo: un cammino condiviso, dove ogni passo è incontro, ogni tappa è memoria, e ogni bandiera è un pezzo di storia collettiva che si muove, insieme, verso un futuro di fede, comunità e speranza.
Programma a Roma
Domenica 8 giugno
- 10:30 | Santa Messa presieduta dal Santo Padre – Piazza San Pietro
- 12:00 | Angelus e “Saluto al Santo Padre delle Bandiere dei Cammini”






































