Feder Cammini
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Situato presso la Badia della Pietà, dispone di 24 posti letto di cui 3 accessibili anche a chi ha disabilità motorie 


Tutto pronto per l’accoglienza ai viandanti diretti o di ritorno da Roma lungo l’antica via Francigena e tutti coloro che amano soggiornare in una struttura accogliente e a buon mercato, che valorizzi il territorio in cui è inserito. Così si legge sul sito dell’Ostello del Pellegrino di Camaiore, attivo ormai da più di 6 anni, che riapre dopo un periodo di chiusura.

Ad aggiudicarsi la gestione per i prossimi 5 anni è stato Il Consorzio di Promozione Turistica della Versilia, a seguito della vincita del bando emanato dal Comune di Camaiore. L’Ostello, ricavato nelle sale della splendida Badia di San Pietro, sarà gestito nell’ottica e con gli obiettivi che da sempre animano il Consorzio puntando alla valorizzazione e alla promozione del territorio con particolare attenzione rivolta alla via Francigena, la via che a partire dal Medioevo attraversava l’Europa partendo da Canterbury e veniva percorsa dai pellegrini diretti a Roma o in Terra Santa.

Camaiore è una tappa storica di questo percorso, essendo la XXVII tappa dell’itinerario del Vescovo Sigerico, il quale annotò il percorso che fece al ritorno da Roma, dove aveva ricevuto il pallio dal Papa, verso la sua Canterbury nell’anno 990 d.C. Dichiara Carlo Alberto Carrai Presidente del Consorzio di Promozione Turistica della Versilia: 

Quando il Comune di Camaiore ci ha comunicato la vincita del bando sono stato veramente contento, è la continuazione di un percorso rinato durante il mio periodo di Assessorato e continuo ad essere certo che la via Francigena sia il mare dell’entroterra.Diciamo che ho raccolto il testimone di Mario Matteucci, pippe’, che firmò per primo l’accordo più di vent’anni fa, e ho continuato a correre. L’ostello deve diventare un punto d’incontro di tutte le realtà del territorio di Camaiore economiche sociali culturali, che hanno, come obiettivo, la valorizzazione del nostro territorio. Un ringraziamento va all’associazione tappetari, che ha sposato per prima questo modello gestionale. Chiunque abbia idee e consigli venga a trovarci o ci chiami, dove e come possibile noi ci siamo e cercheremo di collaborare. Da non dimenticare che all’ostello, oltre alla pedana elevatrice per attraversare le scale, ci sono anche tre posti letto accessibili con servizi ampi ed accoglienti. Un ostello di tutti per tutti. 

Un occhio di riguardo sarà rivolto subito alla formazione degli operatori che lavoreranno nella struttura fornendo ospitalità su misura per i pellegrini in transito. 

Ma avrà grande spazio anche il mondo dell’associazionismo territoriale per il quale verranno messe a disposizione le meravigliose e ampie sale del piano terra per organizzare mostre, eventi culturali, presentazione dei libri e molto altro. 

Gli ambienti dell’Ostello del Pellegrino saranno dedicati ad altrettanti artisti storici legati al territorio di Camaiore: Adolfo Saporetti, Luciano Regattieri e Pietro Paladini, le cui opere saranno esposte all’interno dell’edificio. 

Durante la giornata di sabato 9 settembre sarà inaugurata anche l’esposizione dei nuovi allestimenti artistici che rimarranno fino a settembre 2024 con gli artisti prima citati – Saporetti, Regattieri e Paladini -, mentre nelle sale del piano terra sarà allestita una mostra dedicata a Camaiore e alle sue tradizioni a curata da Michela Benedetti e Paolo Pucci di Leaf Creation. 

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