Cammino Raduno
Cammino Raduno

Carla Panciocco ha 38 anni e da tre anni ha la sclerosi multipla. Ha lanciato una campagna di crowdfunding per rifare il Cammino di Santiago 

Lei si chiama Carla Panciocco, ha 38 anni è una camminatrice e si definisce “un’anima libera“. Tre anni fa ha avuto i primi sintomi di malessere quando per un giorno, così all’improvviso, non ha sentito più gli arti.

Lo stato di salute peggiorava progressivamente e dopo svariate indagini mediche, ricoveri ospedalieri e mesi sulla sedia a rotelle, lo scorso anno arriva la diagnosi: sclerosi multipla.

Carla però non è una donna che si arrende facilmente alle avversità della vita e così, in un mix di tenacia e speranza, il suo sogno era ed è quello di tornare a camminare.

“Mi ero ripromessa – racconta Carla Panciocco – che se fossi tornata a camminare sarei partita per un trekking in Irlanda. E così fu. Il 1° settembre con il mio zaino e le mie stampelle, partii per percorrere la Dingle Way. Un viaggio meraviglioso nei paesaggi irlandesi. Di nuovo libera. Di nuovo in cammino. Già, perché dal 2018, il mio primo Cammino di Santiago, ho capito che camminare era divenuto per me un modo per entrare sempre più in contatto con la mia anima, con il mio mondo interiore. Un cammino che all’epoca cambiò radicalmente la mia vita. Quella metamorfosi che in maniera blanda aveva avuto inizio, con l’esperienza del Cammino, prese sempre più piede. Purtroppo dopo pochi giorni dal mio rientro in Italia, ho avuto una ricaduta.”

Dopo il cammino la ricaduta e l’ospedale

E così Carla finisce nuovamente in ospedale per un lungo ricovero di sei mesi.

“Ho vissuto l’ultimo anno a combattere chiusa dentro strutture riabilitative – continua Carla -. Dovevo tornare a camminare, dovevo riprendere in mano la mia vita. Credo che dal momento in cui la mia vita è radicalmente cambiata, non ci sia stato giorno in cui non mi sono detta: Se vuoi, puoi! La vita non sarà stata clemente con te?! Beh, dimostrale però che hai la forza e la determinazione per affrontare qualsiasi battaglia!” 

Infatti, la tenace Carla si è ripromessa di fare il Cammino di Santiago che aveva già percorso nel 2018 per mantenere la sua parola.

“avevo fatto una promessa a San Giacomo: tornare a ripercorrere gli stessi passi che mi portarono alla sua tomba. Per rendergli omaggio, per ringraziare la Vita e tutto ciò che mi aveva donato, nonostante tutto.”

A metà settembre è partita per la Spagna con un deambulatore, lo zaino e i farmaci e ha percorso tutto il Cammino Francese non senza difficoltà ma con la determinazione che la contraddistingue riuscendo quindi ad arrivare a Santiago

Ph – Carla Panciocco – Cammino di Santiago 2021

“È stato un cammino molto difficile, fisicamente ho sofferto molto e psicologicamente la gestione del tutto è risultata pesante. Tuttavia nonostante ci siano stati giorni in cui davvero volevo mollare, ho sempre trovato dentro di me la forza e il coraggio per continuare e quando venivano meno, il Cammino mi ha dato la possibilità di incontrare persone speciali, che hanno creduto in me e che mi hanno motivata ad andare avanti, anche quando sembrava tutto così difficile.”

Le condizioni fisiche di Carla purtroppo peggiorano ma, sorprendentemente, più la condizione diventa precaria e difficile tanto più l’attaccamento alla vita della donna aumentano. Infatti, ha lanciato una campagna di crowdfunding su gofundme.com per raccogliere fondi, che gli consentano di fare ancora una volta il Cammino di Santiago.

“Sono grata alla vita e sono grata al Cammino di Santiago perché con la sua semplicità ogni volta mi regala emozioni uniche. E non è un addio. Sono certa che tornerò sul Cammino. La scintilla va sempre mantenuta accesa.”

Siamo certi che Carla con l’aiuto dei sostenitori riuscirà ad onorare la sua promessa fatta a San Giacomo. Infatti, sono già oltre 8 mila gli euro donati finora e ne mancano meno di 2 mila per raggiungere l’obiettivo e rimettere Carla Panciocco in cammino. Un cammino dedicato a Maurizio, un suo amico recentemente scomparso.

Clicca qui per sostenere la campagna Camminando con la Sclerosi Multipla

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