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Più che positivo il bilancio del Cammino delle colline del Prosecco: 2000 i camminatori provenienti da 20 Paesi


Il 2023 appena conclusosi chiude anche i primi 7 mesi di vita del Cammino del Prosecco; un cammino dove storia, cammino, natura e terroir sono gli indiscussi protagonisti di questo breve ma affascinante itinerario che offre costantemente un panorama incomparabile.

I dati della Associazione per il Patrimonio delle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene sono inequivocabili: più di 2000 camminatori provenienti da oltre 20 Paesi diversi nel solo secondo semestre 2023.

I dati sul Cammino sono emersi dalla riunione a cui hanno partecipato i rappresentanti dei Comuni attraversati. Sin dall’inizio, complice anche la recente (2019) iscrizione della zona delle colline del prosecco alla lista dei patrimonio Unesco, i dati del cammino hanno subito indicato che sarebbe stato un successo, tanto che solo nelle prime due settimane sono state oltre 200 le credenziali scaricate; ed il trend non si ferma.

A percorrere questo itinerario a tappe di 51 chilometri sono stati camminatori da tutto il mondo; ovviamente i local sono la maggioranza, a seguire i diversi paesi europei con Germania, Francia e Romania in testa, ma con importanti numeri anche da Spagna, Inghilterra e Norvegia. Oltre l’Europa abbiamo anche provenienze da Australia, Usa, Messico, Cina, Brasile e Taiwan.

Maria Montedoro, presidente dell’Associazione per il Patrimonio delle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene così commenta:

I dati 2023 confermano che la realizzazione di questo itinerario è stata un’intuizione vincente. Il Cammino, che ha comportato un intenso lavoro di oltre 3 anni, è uno dei progetti più ambizioni del Sito UNESCO delle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene e rappresenta una perfetta sintesi dei nostri obiettivi di favorire un turismo a basso impatto, lento e sostenibile che incontri l’esigenza di tutelare e valorizzare un territorio oggi patrimonio dell’umanità. Un progetto che richiede costante attenzione, manutenzione e cura, proprio come l’intera area, e che, dati alla mano, rappresenta una vera e propria attrazione per immergersi lentamente nel territorio scoprendone natura, storia, cultura, arte, tradizioni ed enogastronomia. Ancora una volta vogliamo ringraziare il Governatore Luca Zaia da cui, durante il tempo della pandemia, è partita l’idea della realizzazione del Cammino, Giovanni Carraro, esperto escursionista e project manager del tracciato e le amministrazioni comunali per aver spostato l’idea e averla sempre supportata. Lascio per ultimi nei ringraziamenti i veri protagonisti di questo progetto: i volontari, dagli Alpini ai gruppi CAI coinvolti, senza la cui presenza non sarebbe possibile manutenere in condizioni ottimali tutto l’anno l’intero tracciato e i privati cittadini che con la loro disponibilità continuano a fornirci il loro fondamentale supporto”. 

Il Cammino delle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene sarà anche protagonista delle giornate “Cammini Aperti”, il più grande progetto nazionale di promozione del turismo lento, volto a valorizzare i sentieri e i cammini italiani. Ogni Regione porterà all’attenzione due percorsi durante quei giorni e per il Veneto sono stati scelti il Cammino delle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene e Monselice, l’appuntamento è per il 13 aprile a Farra di Soligo.

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Geologo, guida ambientale escursionistica Aigae (Er 366) e divulgatore scientifico.

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