Cammino Raduno
Cammino Raduno

“Abbiamo ormai più di 60 anni e, se non ci decidiamo a partire adesso, finiremo per non partire mai” Oggi hanno più di 70 anni e 10mila km percorsi sui cammini d’Europa 

Giacomo Mantero e la moglie Maria Luisa, due pellegrini oggi over 70 celebrano nel 2023 una serie di numeri che non sono quelli di un’impresa ma il resoconto di un decennio sulle antiche strade di pellegrinaggio europee.

Si tratta di una doppia storia d’amore, quella consolidata fra i due coniugi e quella per i cammini storici a lunga percorrenza, esplosa nel 2013, esattamente 10 anni fa all’alba dei sessant’anni. In 10 anni hanno percorso 10.000 chilometri su venti cammini. Forse non è un’impresa da guinness dei primati ma è senza dubbio un ritmo non da poco.

“Visto a posteriori –racconta Giacomo – sembra quasi impossibile che due “vecchietti” come il sottoscritto (72 anni) e mia moglie Maria Luisa appena più giovane, siano a riusciti a percorrere a piedi una simile distanza”. 

In realtà la coppia non era nuova ad esperienze con lo zaino in spalla e gli scarponi ai piedi avendo girato in lungo e in largo quasi tutto l’appenino ligure, accompagnati dai loro asini. Ed è durante queste escursioni che è maturata lentamente l’idea di fare il Cammino di Santiago.

Nel 2013 il primo Cammino di Santiago

Nel 2013 Maria Luisa lancia l’ultimatum: “Abbiamo ormai più di 60 anni e, se non ci decidiamo a partire adesso, finiremo per non partire mai”. Detto fatto, i due coniugi – pellegrini partono e arrivano a St.Jean Pied de Port, si mettono in marcia sul cammino francese e dopo 27 giorni arrivano a Santiago di Compostela.

“La fatica e qualche disagio non hanno minimamente scalfito il nostro entusiasmo ricorda Giacomo e, a consuntivo, l’esperienza è stata magnifica e ha immediatamente fatto nascere in noi il desiderio di ripeterla”.

Così, l’anno successivo hanno affrontato il Cammino Portoghese Centrale e, una volta giunti a Santiago, hanno proseguito per Muxia e Finisterre. Ormai la dipendenza da Cammino si era impossessata di loro e fino allo scorso anno è stato un lungo pellegrinare sugli antichi cammini.

Nel 2015 il Cammino del Nord (da Irun a Santiago), l’anno dopo erano sulla Via Augusta (Cadiz-Sevilla) e a seguire sulla Via della Plata (Sevilla-Granja de Moreruela) e sul Cammino Sanabres (Granja de Moreruela-Santiago).

Nel 2017 il Cammino di Madrid (Madrid-Sahagun/Leon) e a seguire il Cammino de San Salvador (Leon- Oviedo), il Cammino Primitivo (Oviedo-Santiago) e Cammino da Costa (Vigo-Porto). Nel 2018 il Cammino di Levante (Valencia-Astorga) e la Via Francigena (Siena-Roma). Nel 2019 il Cammino Mozarabe (Malaga-Cordoba) e la Via Francigena (Sarzana-Siena). Nel 2020 il Cammino del Sur (Huelva-Zafra), il Cammino Inglese Camino Ingles (Ferrol-Santiago) e tornando in Italia mettono i piedi sul Cammino di San Benedetto (Norcia-Montecassino).

Nel 2021 i due pellegrini sono sulla Via Francigena (Vercelli-Sarzana) dove abbiamo avuto modo di incontrali nel b&b che ospitava la redazione di Francigena News. Poi sulla Via Romea Germanica (Brennero-Ravenna) e il Cammino di Oropa (Santhia-Oropa). Lo scorso anno hanno percorso la Rota Vicentina (Santiago do Cacem-Lagos), la Via Romea Germanica (Ravenna-Roma), e il Cammino Inglese (Ferrol-Santiago) insieme ai loro due nipotini, Via Podiensis (Le Puy en Velay-Roncisvalle).

In totale hanno camminato per 361 giorni percorrendo per l’appunto, km più km meno, 10.000 km.

“Siamo molto grati alla vita – concludono Giacomo e Maria Luisa – per aver potuto fare queste indimenticabili esperienze. Adesso in queste umide, buie e fredde giornate invernali ci consoliamo progettando il nostro prossimo cammino sperando che la salute continui ad assisterci.”  

I video dei loro cammini sul canale YouTube

Non è l’età a frenare la voglia di condivisione di Giacomo e Maria Lusia, pellegrini 4.0, che hanno prodotto degli ottimi mini docufilm in immagini sui diversi cammini. Tutto questo è visibile sul canale YouTube Giacomo Mantero che conta 144 iscritti e 13 video caricati.

Giornalista, fondatore di Francigena News. Ho collaborato per diversi anni con il Gruppo l'Espresso scrivendo praticamente di tutto prima di dedicarmi esclusivamente al turismo lento outdoor. Sono un assiduo sbobinatore di diari di viaggi lenti alla ricerca di emozioni da raccontare.