Via Francigena, il Po in secca restituisce storie e misteri 

Via Francigena, il Po in secca restituisce storie e misteri 

Poco prima di Corte Sant’Andrea emergono dal Po i resti di una chiesa del ‘500. Tempo fa è emersa una pagoda risalente a un migliaio di anni fa

L’eccezionale siccità di quest’anno che ha causato danni economici ed ambientali ha restituito qualcosa, seppur non in termini economici. Infatti percorrendo la Via o la Ciclovia Francigena, che in alcuni tratti sfiora le acque del grande fiume, ci si può immergere in una storia secolare, che potrebbe arricchire il vostro cammino.

Poco prima di Corte Sant’Andrea sono emersi i resti di un’antica chiesa degli inizi del ‘500, spazzata via dalla grande alluvione del 1926. La piena ha portato con sé anche le case della località Gabbiane, oggi punto d’approdo per le barche, prima di Corte Sant’Andrea, partenza del Guado di Sigerico.

Il Po a Le Gabbiane, un tempo piccolo borgo, oggi è un’approdo attrezzato. E’ sulla Ciclovia Francigena

Erano le abitazioni di 108 residenti della località Le Gabbiane, all’epoca parte di Monticelli Pavese ma che stava organizzando un referendum per passare sotto Chignolo Po.

Non fecero in tempo e di quel minuscolo centro resta solo il ricordo tramandato negli anni, un ricordo che riemerge in questi giorni con il suo carico di mistero. Il timore che la forza e la potenza distruttiva del Po in piena è capace di incutere anche agli uomini e alle donne che vivono sulle sue sponde è sempre vivo.

Il ritrovamento definito “straordinario” da Mauro Bassanini, presidente del Gruppo Promotore Alberone – Bosco è visibile nella parte centrale del Po dove sono emersi parti di fondamenta, pavimentazioni e altre tracce, forse riconducibili all’ingresso della chiesa.   

Il fiume Lambro poco prima di confluire nel Po

Anche il sindaco di Chignolo Po Claudio Bovera si è recato sul posto confermando che nonostante il fiume si sia alzato di circa venti centimetri, è ancora possibile vedere i resti dell’antica chiesa.

Qualche anno fa, alla foce del Lambro, praticamente a poche centinaia di metri da Corte Sant’Andrea è stata ritrovata un’antica pagoda risalente a migliaia di anni fa. Tracce di storia sulla Via Francigena. 

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