Feder Cammini
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Da Milano a Roma: tre pellegrini hanno dato avvio ufficiale al percorso spirituale dedicato alla Patrona universale degli emigranti

Il 1° settembre è stato ufficialmente inaugurato il nuovo tratto del Cammino del Cuore che unisce Milano a Roma, sulle orme di Santa Francesca Cabrini, patrona universale degli emigranti. Due pellegrini, Maurizio e Massimo, sono partiti dal cuore di Milano per raggiungere la Capitale, percorrendo i luoghi che custodiscono la memoria e l’eredità spirituale della missionaria lodigiana.

Dalla Centrale al Duomo: la Milano cabriniana

L’idea del Cammino nacque nel 2010 con l’associazione CabriniLand, in occasione dell’intitolazione della stazione Centrale di Milano a Santa Cabrini. Dopo una prima presentazione ufficiale in vista di Expo 2015, il progetto ha preso forma concreta in questi giorni.

Massimo, partito dalla Brianza, ha raggiunto Milano Centrale – la stazione intitolata alla Santa – toccando alcuni luoghi simbolo: Piazza Duomo, con la guglia che ricorda Cabrini, e corso di Porta Romana 105, storica sede dell’Istituto delle Missionarie del Sacro Cuore. La prima giornata si è conclusa all’Abbazia di Chiaravalle (nella foto), dove i pellegrini sono stati accolti dai frati cistercensi in un clima di preghiera e fraternità.

L’arrivo a Sant’Angelo Lodigiano

Il giorno seguente, insieme a Maurizio Beccaria e a Mario Pedrazzini, il cammino ha proseguito verso Sant’Angelo Lodigiano, città natale di Madre Cabrini. Qui, al Museo Casa Natale, i pellegrini sono stati accolti da Alessandra Bergamaschi, responsabile della struttura, che ha illustrato la vita e la missione della Santa.

In questa fase inaugurale sono state consegnate le prime credenziali ufficiali del Cammino del Cuore, già timbrate dall’Abbazia di Chiaravalle e dalla Casa Natale. I timbri accompagneranno i pellegrini lungo tutto il percorso, sia sulla credenziale del Cammino sia su quella della Via Francigena, con la quale il tracciato si unisce dopo Codogno.

I pellegrini Massimo, Maurizio e Mario con Francesco Butta, ideatore del cammino, nella Casa Natale di Madre Cabrini

Casa Natale di Santa Francesca Cabrini dove i pellegrini sono stati accolti dalla responsabile Alessandra Begamaschi

I luoghi cabriniani tra Lodi e Codogno

Il cammino fino a Codogno ha attraversato altri luoghi legati alla Santa: Borghetto Lodigiano, Livraga e la stessa Codogno, sede di un importante Istituto del Sacro Cuore fondato da Cabrini. Qui Maurizio e Massimo sono stati accolti calorosamente, hanno visitato il Museo Cabriniano, la chiesa del Tabor che custodisce la reliquia del Cuore della Santa, e hanno incontrato un gruppo di pellegrini giunti dall’Australia.

Verso Roma, cuore della missione

Oggi i pellegrini hanno ripreso il cammino verso Piacenza, per innestarsi ufficialmente sulla Via Francigena fino a Roma, dove raggiungeranno la Casa dell’Istituto Missionario del Sacro Cuore di Gesù, cuore della missione cabriniana.

Un ponte tra radici e futuro

Il Cammino del Cuore è oggi un ponte tra le radici lodigiane e la dimensione universale del messaggio di Santa Francesca Cabrini: un invito a riscoprire fede, accoglienza e solidarietà in un mondo che conserva ancora il bisogno della sua testimonianza.

CabriniLand guarda già alle prossime tappe: Pompei, dove una statua ricorda la visita della Santa nel 1895, e Palma di Montechiaro (Agrigento), dove un parco è dedicato a Cabrini e dove l’associazione locale collabora da anni con Sant’Angelo Lodigiano per il Luglio Cabriniano. Simbolo del percorso resta il Volo delle Colombe, segno di pace e spiritualità che accompagna il cammino.

Direttore responsabile

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