Giulia Capocchi e Lino Zani camminano in Umbria sulle orme dei pellegrini medievali
Con l’arrivo dell’estate, su Rai 1 torna “Linea Verde Sentieri”, il programma che racconta i cammini più suggestivi d’Italia, tra natura, storia e tradizioni. A guidare il pubblico in questo viaggio lungo gli itinerari escursionistici del nostro Paese saranno ancora una volta Giulia Capocchi e Lino Zani, protagonisti della nuova stagione che si apre sabato 21 giugno alle ore 12.30 con una puntata dedicata alla Via Romea Germanica.
Un percorso millenario che un tempo univa la Germania a Roma, attraversando l’Italia centrale. E proprio nel cuore verde della penisola, l’Umbria, si svolge il primo episodio: da Castiglione del Lago, sulle sponde del Trasimeno, fino ai colli che abbracciano Orvieto, la coppia di conduttori ripercorrerà i passi degli antichi pellegrini, tra borghi intatti, paesaggi mozzafiato e incontri autentici.
Giulia e Lino si danno appuntamento alla Rocca del Leone, dove la storia affiora tra le pietre, dagli etruschi al Rinascimento. Il viaggio prosegue verso Paciano, piccolo gioiello sospeso nel tempo e oggi rifugio di una vivace comunità internazionale. A Città della Pieve, Giulia si sofferma sulle opere del Perugino, mentre Lino fa tappa a Ficulle per incontrare artigiani e raccogliere storie di mani sapienti e antichi mestieri.
Il racconto si arricchisce di scorci naturalistici spettacolari: le Gole del Forello, raggiunte da Giulia attraverso il Castello di Titignano, e il sito archeologico etrusco di Porano, dove Lino esplora alcune delle tombe più affascinanti dell’Umbria. Non mancheranno, come sempre, le soste gastronomiche, tra cui l’assaggio della celebre lumachella di Orvieto, e le interviste ad esperti del territorio, custodi della memoria e della bellezza dei luoghi attraversati.
Un viaggio lento, autentico, che invita alla scoperta e alla riflessione. “Linea Verde Sentieri” è pronta ad accompagnare i telespettatori, ogni settimana, alla scoperta dell’Italia più vera, quella che si svela passo dopo passo.




























