Cammino Raduno
Cammino Raduno

Dal Registro dei Cammini Veneti alla Carta del Viandante con QR-code. La scommessa del Veneto fra nuove tecnologie e antiche tradizioni 


Venezia. La Regione Veneto ha deliberato l’attuazione del “Programma per la valorizzazione turistica dei cammini” per diversificare l’offerta turistica con nuove forme di turismo ecosostenibile. Nella prima fase è stato istituto il Registro dei Cammini Veneti riservato agli itinerari con specifiche caratteristiche fra le quali il riconoscimento del Consiglio d’Europa, i cammini interregionali riconosciuti dal Ministero competente e i cammini riconosciuti dalla Regione Veneto.  

Camminatori – Public domain picture / autore Peter Griffin

Il programma e le linee di attuazione

Il programma prevede la valorizzazione turistica della Rete dei Cammini del Veneto, sviluppare la sinergia fra i cammini e gli altri itinerari fruibili a piedi o in bicicletta per attrarre e competere nel turismo slow. Quest’ultimo infatti è ritenuto un asset turistico prioritario, concetto ribadito anche nel Programma Regionale per il Turismo.

La Carta dei servizi per gli itinerari

Stando ai dati della Regione il Veneto potrebbe intercettare il 53% dei camminatori italiani. Fra questi la percentuale maggiore è quella dei camminatori definiti stanziali, che fanno tour a margherita restando sempre sul territorio regionale rispetto ai viandanti a lunga percorrenza. Fra le azioni in campo c’è la Carta dei Servizi che definisce le caratteristiche degli itinerari che saranno inseriti nel Registro dei Cammini Veneti.

Le azioni in campo per i cammini

Nelle azioni per la realizzazione dell’intero progetto anche la realizzazione di una mappa interattiva che funga da “Atlante digitale dei Cammini del Veneto” e l’integrazione in veneto.eu. Questo al fine di contestualizzare i Cammini con altri target come Bike, Trekking, Family, Disabili. Prevista anche la promozione in ambito nazionale e internazionale dove i cammini saranno parte dell’offerta dello slow tourism.

Foto di Commons Wikimedia – autore Hajothu

Serve anche, geo referenziare itinerari, strutture di accoglienza, fornitori di servizi, attrattività del territorio. Infine la Carta del Viandante con tanto di QR-code per il monitoraggio dei flussi turistici che prevede sconti e premi, abbinabile alla tradizionale credenziale dei singoli cammini. In Veneto ci sono sei cammini: Il Cammino delle Dolomiti, La Via Romea Germanica, Il Cammino di Sant’Antonio, il Cammino di Fogazzaro, Romea Strata e la Via Claudia Augusta.

Tags:
Giornalista, fondatore di Francigena News. Ho collaborato per diversi anni con il Gruppo l'Espresso scrivendo praticamente di tutto prima di dedicarmi esclusivamente al turismo lento outdoor. Sono un assiduo sbobinatore di diari di viaggi lenti alla ricerca di emozioni da raccontare.

Related Article

No Related Article